Il mondo dei Pokémon ha da poco compiuto 29 anni, celebrati con l’annuale Pokémon Day del 27 febbraio, giorno che celebra il lancio di Pokémon Rosso e Verde in Giappone. Per l’occasione, questo anno è stato trasmesso un nuovo Pokémon Presents, durante il quale sono stati rilasciati un trailer e un approfondimento su Leggende Pokémon: Z-A.
A sorpresa, dopo un mese esatto, nuove informazioni sul prossimo capitolo di Leggende Pokémon sono state mostrate in un nuovo trailer, inserito nel Nintendo Direct del 27 marzo 2025, di cui potete leggere il nostro riassunto.
Nonostante ora il gioco si sia mostrato in molte fasi di gameplay, ancora oggi siamo senza una programmazione d’uscita, che rimane prevista per la fine del 2025, presumibilmente nel mese di novembre.
Nel frattempo, con un nuovo trailer siamo pronti a dare un nuovo sguardo a Luminopoli: quando cala la notte, gli Allenatori della città si affrontano in avvincenti e feroci battaglie… Poké Ball in mano, ha inizio la Royale Z-A!
“Connessioni”
Prima di iniziare, è bene ricordare alcuni punti trattati nell’analisi precedente, intitolata “Connessioni“, al fine di cementificare alcuni concetti fondamentali e, per certi aspetti, propedeutici.
Tralasciando tutta la disamina della mappa, forse una delle parti più corpose dell’intero articolo, in “Connessioni” ho discusso del gameplay e delle nuove modalità di battaglia, che in Leggende Pokémon: Z-A risultano essere più fluide e dinamiche, con uno svecchiamento del combat system che abbandona il sistema a turni a favore di una struttura basata sul cooldown delle mosse e su un sistema simil ATB (Active Time Battle).
Proprio attraverso le fasi di giocato mostrato, abbiamo analizzato insieme i nuovi meccanismi di gioco, cercando di ricostruire le diverse dinamiche che ci ritroveremo ad affrontare, come la cattura dei selvatici nelle specifiche zone selvagge, le lotte e l’assegnazioni dei punti esperienza. Non per ultimo, abbiamo visto il ritorno della megaevoluzione, che sicuramente sarà centrale nell’avventura che vivremo alla fine del 2025.
Riguardo alle questioni più succose dedicate alla lore e alla trama, attraverso l’analisi svolta ho ipotizzato alcuni scenari, in cui il ruolo centrale è quello della società Q-asar Inc. e degli altri personaggi che incontreremo, tra cui AZ, il suo Floette e il leggendario Zygarde. Tra i punti più importanti individuati, abbiamo:
- l’ipotetico legame tra Elisio e la Q-asar Inc.;
- il ritorno di Elisio, sopravvissuto agli eventi di Pokémon X e Y, per il quale ho ipotizzato un legame di parentela con Aviona (come coniuge) o una identità nascosta dietro Muscat, il segretario della società;
- la natura del cambiamento di luce alla fine del trailer di febbraio (parzialmente indovinata), per il quale, dopo aver valutato tutte le ipotesi in gioco, mi sono orientato sulla meccanica delle lotte, strettamente legata alla trama, e per cui ho ipotizzato un legame con qualche secondo fine della Q-asar Inc.
Naturalmente, lanciandomi nella frenesia delle speculazioni e delle teorie, era inevitabile qualche errore o qualche idea “troppo azzardata“, come per esempio la possibilità di viaggi temporali che, a oggi, sembra più lontana e fantasiosa.
Questi sono solo alcuni dei punti trattati in “Connessioni”, di cui vi invito a recuperare la lettura, così da avere chiare le strutture e i ragionamenti di pensiero che mi hanno condotto a quelle congetture e all’analisi qui di seguito.
Al calare della notte…
La presentazione del 27 febbraio si è conclusa con un cliffhanger particolarmente interessante e dibattuto, che vede il protagonista, nella sua stanza dell’Hotel Z, ricevere un avviso attraverso il suo Smart Rotom al riguardo di una certa “lotta per la promozione“. La notifica è accompagnata, come ormai sapete, da un evidente cambiamento della luce esterna, che passa dal blu al rosso.
Inutile dire che l’intera community Pokémon si sia scatenata nell’interpretazione di questa scena, avanzando le ipotesi più disparate. Come ho già detto, anche io, insieme a voi, mi sono unito al gioco delle speculazioni, esplorando la possibilità di viaggi temporali (già affrontati in Leggende Pokémon: Arceus) o di eventuali distorsioni nella trama spaziotemporale. Tuttavia, pur divertendomi con queste congetture, mi sono allineato alla corrente di pensiero che ha interpretato questa scena come qualcosa legato a una meccanica di lotte, che si è poi rivelata corretta.
Grazie al trailer del Nintendo Direct, ora sappiamo di cosa si tratta e che tipo di promozione venga menzionata nella notifica. Sto parlando, naturalmente, della Royale Z‑A, un nuovo e particolare elemento di gioco che caratterizza Leggende Pokémon: Z-A, non solo dal punto di vista del gameplay loop, ma anche da quello narrativo.
Quando si fa sera, il clima della serena e armoniosa Luminopoli cambia e tutti gli Allenatori meritevoli per le loro abilità vengono chiamati a partecipare alla Royale Z-A, un torneo indetto per determinare chi sia l’Allenatore più forte di tutti. Ogni partecipante, infatti, parte dal rango Z e, affrontando e vincendo contro gli altri Allenatori, ha la possibilità di salire di livello, puntando al prestigioso rango A. Cosa spetta all’Allenatore più capace? La possibilità di vedere realizzato un proprio desiderio…
Per le vie della città, compaiono quelle che sono definite zone lotta, specifiche aree dentro le quali gli Allenatori devono cimentarsi nelle avvincenti lotte Pokémon della Royale Z‑A. Le zone lotta sono delimitate da confini in ologramma rossi, frutto di un’avanzata tecnologia (citando proprio il sito ufficiale), di cui però parleremo tra poco.
Come potete vedere, a livello grafico, le zone lotta si presentano in maniera molto simile alle zone selvagge. Di queste zone abbiamo avuto anche una rappresentazione nella minimappa dell’HUD, dove compare il pentagono con il simbolo dell’ala, segno che sarà possibile trovare dei punti di teleport, e l’icona della Torre Prisma.
Analizzando sempre la minimappa, possiamo comprendere che queste aree di lotta non sovrascrivono le tradizionali zone selvagge, che rimangono comunque presenti nella mappa.
Osservando questa schermata di gioco, oltre agli elementi già menzionati, possiamo aggiornare anche la nostra mappatura delle ambientazioni, posizionando questa zona lotta tra la zona selvaggia numero 2 (che corrisponde alla Piazza Verde di X e Y) e la Torre Prisma, dato il punto informativo posto dietro l’Allenatore e la conformazione della zona verde nella minimappa.
Una volta entrati in una zona lotta, ha inizio la nostra sessione di Royale Z-A e le lotte possono avere inizio. Avvicinandoci a uno sfidante, nella parte superiore dell’HUD di gioco compare un indicatore, che segnala quanto essi siano consapevoli della nostra presenza: più avvertono la nostra vicinanza, più la barra dell’indicatore si riempie [1] [2], fino a diventare di colore rosso [3]. Una volta notati, gli sfidanti ci ingaggeranno in una lotta Pokémon [4].
Da queste lotte, tuttavia, è anche possibile fuggire, soprattutto nei casi in cui gli Allenatori avversari appartengano a un rango superiore al nostro, che implica una squadra più forte e un maggiore livello generale dei Pokémon.
L’incontro ravvicinato, però, non è l’unico modo per entrare in battaglia. Adottando un approccio stealth, infatti, è possibile sferrare un attacco a sorpresa, che si traduce in vantaggi durante il combattimento.
Nascondendosi dietro un albero o avvicinandosi di soppiatto per evitare l’incrocio di sguardi, è possibile iniziare la sfida con un brutto colpo che infligge un’ingente quantità di danni, con la possibilità di mettere immediatamente KO il primo Pokémon dell’avversario.
Adottando qualsiasi tipo di strategia, vincere lotte Pokémon nelle zone lotta permette di guadagnare Punti Bonus, attraverso cui ottenere un biglietto promozione.
Per incrementare il guadagno dei Punti Bonus, è possibile collezionare delle carte bonus, presenti come collezionabili nell’area in cui ci si trova, e soddisfare le condizioni elencate sulla carta stessa.
Da ciò che possiamo intuire dalle immagini rilasciate, le richieste delle carte bonus si strutturano come gli incarichi Pokédex di Leggende Pokémon: Arceus, ovvero degli obiettivi specifici da soddisfare per salire di rango. Nel caso di Leggende Pokémon: Z-A, ecco alcune condizioni indicate sulle carte bonus:
- “Colpisci con una mossa superefficace qualsiasi”, 200 punti;
- “Manda KO il bersaglio con un Pokémon megaevoluto”, 300 punti;
- “Colpisci con una mossa superefficace di tipo Elettro!”, 2500 punti;
- “Colpisci con una mossa di tipo Ghiaccio!”, 2000 punti.
Come già accennato, una volta accumulati i punti sufficienti, è possibile ottenere un biglietto promozione, che consente l’accesso a una lotta per la promozione al rango successivo, una scalata che, vi ricordo una volta ancora, parte dal rango Z, il più basso, e arriva al rango A, il più alto.
Vien da sé intuire che, nel trailer di febbraio, nella scena in CGI con lo Smart Rotom, per “Annuncio relativo alla lotta per la promozione” si intenda un invito alla promozione di rango nella Royale Z-A. Probabilmente, in quel frangente, l’Allenatore ha già ottenuto un biglietto promozione la notte precedente, per poi ricevere un invito a una promozione di rango la sera successiva, dopo una nuova apertura delle zone lotta.
Una volta ricevuto uno di questi biglietti, è possibile accedere alle lotte per la promozione. Queste sfide per l’avanzamento di rango, quindi, le immagino come una serie di scontro contro dei boss, che sostituiscono, nel progresso della trama, le tradizionali palestre.
Dai trailer, infatti, pare che agli Allenatori protagonisti di queste sfide siano dedicati dei filmati, come per esempio nel caso della cutscene con Zack, un tassista di Luminopoli che indossa una giacca con il logo del marchio sportivo di Galar (in foto), che sembra essere essere la prima lotta per la promozione che affronteremo.
A Zack non solo è dedicata una scheda nel menù della lotta per la promozione, ma anche una scena e un dialogo, nei quali esprime il suo desiderio in caso di vittoria. Stessa sceneggiatura nel filmato dell’Allenatrice Yvon, con molta probabilità la seconda lotta per la promozione da affrontare (rango Y).
Oltre ai punti utili all’ottenimento di biglietti promozione, durante le sfide notturne è possibile ottenere come ricompense anche delle monete premio, spendibili per fare scorta di strumenti e per preparare al meglio la squadra.
Seppure non specificato dal comunicato stampa o dal sito ufficiale, che menziona dei generici “soldi”, a quanto pare la valuta ottenibile dalle battaglie della Royale Z-A, presenti anche in mappa come oggetti da raccogliere (al pari delle carte bonus), sembra essere differente dai classici Pokédollari.
Come è possibile osservare dalla immagini qui sotto, le due tipologie di monete sono differenti e nel menù del Centro Pokémon, mostrato per la prima volta, le monete premio non sono indicate da alcuna voce.
Non potendo spendere questi soldi nel Centro Pokémon, dove sarà possibile versare le monete premio? Se non è da escludere una conversione in Pokédollari o in punti extra al termine di ogni esperienza nelle zone lotta, è possibile muovere qualche ipotesi che veda questa valuta al pari dei Watt di Pokémon Spada e Scudo, implicando la presenza di commercianti appositi. O ancora, l’idea di un secondo menù nel Centro Pokémon, specifico per le monete premio, non è da scartare.
Prima di continuare, vorrei fare delle osservazioni sul menù del Centro Pokémon e sugli oggetti venduti. Confrontando i prezzi degli oggetti con i corrispettivi degli ultimi giochi, è possibile notare un cambiamento nel prezzo stesso.
Soffermandomi solamente sugli ultimi due titolo usciti su Nintendo Switch, ovvero Leggende Pokémon: Arceus e Pokémon Scarlatto e Violetto, queste sono le variazioni nei prezzi (in Pokédollari):
Leggende Pokémon: Arceus | Scarlatto e Violetto | Leggende Pokémon: Z-A | |
Poké Ball | – | 200 | 100 |
Pozione | 200 | 200 | 150 |
Superpozione | 400 | 700 | 400 |
Revitalizzante | 700 | 2000 | 800 |
Antitodo | – | 200 | 100 |
Antiparalisi | – | 200 | 100 |
Antiscottatura | – | 200 | 100 |
Centrali nelle lotte e nell’intera impalcatura narrativa e ludica sono, naturalmente, le megaevoluzioni, che comprendono non solo creature già conosicute, ma, come già sappiamo sia dal Teraleak che da altre fonti, anche evoluzioni inedite.
Nel trailer, abbiamo potuto osservare più volte le megaevoluzioni in azione, con dettagli di gameplay rintracciabili tra le diverse immagini rilasciate. Comincio subito col mostrarvi alcuni elementi delle interfacce di gioco, come quella sottostante.
Ciò che possiamo notare è, oltre a un conteggio delle vittorie conseguite in una specifica zona lotta [3], l’icona della megapietra di Ampharos [1] (Ampharosite) proprio in corrispondenza dello sprite del Pokémon, così come in tutte le altre megaevoluzioni mostrate finora. Un dettaglio che può sembrare innocuo, ma che in realtà potrebbe celare un nuovo indizio su degli elementi di gioco.
Un Pokémon può megaevolversi se ha assegnata una megapietra, tuttavia, se si dovesse adottare la stessa struttura di Leggende Pokémon: Arceus, anche in questo titolo non dovrebbe essere consentita l’assegnazione di strumenti. Seppur vero che per molte componenti questo nuovo capitolo di Leggende Pokémon si discosta dal predecessore, è altrettanto evidente che ne prenda alcuni principi, come l’assenza delle abilità.
L’icona della megapietra, dunque, potrebbe voler dire che in Leggende Pokémon: Z-A tornerà l’assegnazione degli strumenti, che potrebbe essere al massimo limitata alle sole megapietre; in alternativa, semplicemente possedere una megapietra nell’inventario potrebbe portare alla comparsa dell’icona, indicando che il Pokémon sia in grado di accedere all’evoluzione aggiuntiva.
Ancora, in basso a destra è presente l’indicatore della megaevoluzione [2], di cui abbiamo già discusso nell’analisi di febbraio. Questa volta, oltre al simbolo della meccanica, è indicato anche il comando dello stick analogico destro (R). Se quest’immagine fosse tratta da un momento di battaglia, un tasto rapido per la megaevoluzione non stupirebbe. Tuttavia, comprendete che questa scena non ritragga alcun momento di lotta, dimostrando che sia possibile megaevolvere le nostre creature anche al di fuori della battaglia.
Sempre in riferimento alla megaevoluzione, nella scorsa analisi ho discusso del simbolo composto da una “O” (da alcuni interpretata anche come una sorta di “C”) e un “+“, che ho ipotizzato essere un potenziamento esclusivo per questa forme dei Pokémon. Tuttavia, il trailer del Nintendo Direct di marzo smentisce me e tutti coloro giunti alla medesima osservazione, mostrando questo simbolo anche su Diggersby e Lucario, quest’ultimo non megaevoluto.
A oggi, ancora non ci è dato sapere cosa indichi quel simbolo e che cambiamenti potrebbe portare in seno a una lotta. Tuttavia, tentiamo insieme di tirare qualche somma:
- si tratta sicuramente di una meccanica o di un elemento di gioco, sia esso un potenziamento o altro, che riguarda sia i Pokémon che hanno accesso alla megaevoluzione sia quelli non dotati di tale evoluzione aggiuntiva;
- non incide sul cooldown (ricaricamento) delle mosse, poiché in una scena di lotta MegaAlakazam utilizza la mossa Palla Ombra “O+” (Shadow Ball “O+”), con annesso ricaricamento dopo l’utilizzo;
- in assenza di altre informazioni, rimango sulla possibilità di un potenziamento della mossa o sugli effetti delle stesse, nel caso di mosse prive di danno, come Ripresa (Recover) o Salvaguardia (Safeguard), presenti sempre nelle quattro mosse di MegaAlakazam.
Come abbiamo visto, è possibile megaevolvere i propri Pokémon anche al di fuori della battaglia, quindi si tratta di un fenomeno che, probabilmente, osserveremo anche a livello selvaggio. Credo quindi che molte megaevoluzioni (siano esse inedite o conosciute) possano essere affrontate in forme rabbiose o fuori controllo, un equivalente dei Pokémon Alpha incontrati a Hisui, per intenderci. Anzi, non è affatto da escludere che proprio delle bossfight con alcune delle nuove megaveoluzioni possano essere il vero punto di passaggio da un rango all’altro della Royale Z-A.
Negli ultimi secondi del trailer del 27 marzo 2025, infatti, è possibile vedere l’Allenatore protagonista (chiamato Paxton, come vedremo) insieme al suo Lucario, che si preparano ad affrontare l’ennesima lotta, molto probabilmente contro un Pokémon megaevoluto. L’effetto che si crea e la scia di colore rosacea richiamano molto l’animazione della megaevoluzione, che presenta effetti grafici molto simili, se non identici, che, inoltre, ritroviamo sia nel simbolo “O+” delle mosse sia nella barra della megaevoluzione discusse poc’anzi.
Sei un ragazzo o una ragazza?
Attraverso le immagini rilasciate nel sito ufficiale di Leggende Pokémon: Z-A, sono stati rivelati i nomi canonici dei protagonisti del gioco: Paxton, per il personaggio maschile, e Harmony, per quello femminile.
I temi più evidenti che emergono da tutte le traduzioni (riportate di seguito), sia per Paxton che per Harmony, sono della simbiosi e della coesistenza, concetti che certamente si collegano al filo conduttore del gioco, presentato nel segno della promozione e coesistenza armoniosa tra umani e Pokémon.
Seppur concettualmente uniti, i due nomi presentano diverse sfaccettature, instaurando tra di loro una relazione di complementarietà.
Paxton è un nome che, in giapponese, è legato alla “possibilità della coesistenza“, alla possibilità di instaurare armonia e pace, come indicato dalle localizzazioni occidentali che vedono nell’etimologia la parola “pace” (dal latino pax). In inglese, infatti, questo nome potrebbe derivare da espressioni arcaiche che indicano l’espressione “città pacifica” (peaceful town, Paxton, appunto). Le localizzazioni cinesi, inoltre, aggiungono un ulteriore dettaglio: le parole “splendente” (bright) e “congratulazioni” (congratulations).
Harmony, invece, in giapponese è direttamente legata alla coesistenza. Senza giochi di parole di alcun tipo, nelle lingue occidentali, Harmony significa letteralmente armonia, ma sono sempre le traduzioni cinesi a fornire delle indicazioni ulteriori. Per questo personaggio, infatti, i concetti di simbiosi e coesistenza vengono accompagnati da parole come “lustro, lucentezza” (luster) e dall’espressione “fare soldi” (to make money).
Dunque, le differenze nelle sfumature dei loro nomi potrebbero suggerire delle caratteristiche della loro personalità e del loro character design: Paxton potrebbe rappresentare una figura più pragmatica, indirizzata a un senso di stabilità e di chiarezza di pensiero, mentre Harmony potrebbe mostrare un approccio più idealista, con una tendenza alla ricerca di una visione ideale di prosperità.
Quest’analisi sui nomi potrebbe, tuttavia, fornirci delle informazioni non tanto sulle caratteristiche dei due protagonisti, quanto sulla psicologia dei rivali. Nelle prime battute della nostra avventura, facciamo la conoscenza di Ryon/Villy, il/la rivale che vive e lavora presso l’Hotel Z. Sarà la scelta del nostro personaggio all’inizio del gioco a determinare chi tra Ryon o Villy incontreremo.
Dato il collegamento con Paxton e Harmony, gli elementi descritti per questi due potrebbero guidarci alle caratteristiche psicologiche di Ryon e Villy, due rivali differenti sia nell’aspetto sia nell’approccio all’avventura. Già in Leggende Pokémon: Arceus abbiamo una distinzione simile tra Luca e Luce, due personaggi con una scrittura perlopiù identica, ma con piccole differenze caratteriali.
Tirando le somme, Villy potrebbe avere un approccio più idealistico, basato su valori, ideali e orientata su “come tutto dovrebbe essere”, presentandosi come un personaggio piuttosto ingenuo. Al contrario, Ryon, come detto per Paxton, potrebbe rivelarsi più pragmatico, volto a un’analisi situazionale più logica e realistica, eccessivamente concentrato sui risultati.
Naturalmente, è giusto specificare che tali differenze sarebbero ravvisabili esclusivamente nei dialoghi di questi personaggi, senza immaginare variazioni di trama e/o eventi differenti in base al rivale scelto.
Il male dentro Luminopoli
Paxton e Harmony saranno chiamati a partecipare alla Royale Z-A, l’acceso torneo di cui vi ho già ampiamente parlato. Cosa nasconde, in realtà, la Royale Z-A? Chi sta organizzando queste competizioni? A quale scopo? Sono molte le domande che potremmo farci al riguardo, ma ora è giunto il momento di unire qualche punto, cercando di giungere a delle congetture quanto più plausibili possibile.
Nella precedente analisi e teoria, ho sostenuto che il male dentro Luminopoli possa essere il controllo e l’utilizzo sregolato dell’energia emessa dalla megaevoluzione, incarnando l’artefice di questo piano nella Q-asar Inc. o, al massimo, in una parte di essa.
Ho trattato, infatti, la Q-asar Inc. come una società che nasce, letteralmente e topograficamente, dalle ceneri del Laboratorio di Elisio. Per il piano di sviluppo urbano, la società di Aviona utilizza molte tecnologie all’avanguardia, le stesse studiate e sviluppate proprio da Elisio e dal Team Flare.
Lo stesso tipo di ingegneria viene citato dal sito ufficiale di Leggende Pokémon: Z-A, in merito alle zone lotta della Royale Z-A, delimitate da ologrammi rossi, del tutto identici a quelli verdi che circondano il perimetro delle zone selvagge, le aree da includere nel progetto di rigenerazione urbana.

Probabilmente avrete già capito dove voglio arrivare: trattandosi di un’unica tecnologia, è altamente probabile che siano le medesime strutture ideate dalla Q-asar Inc. a generare gli ologrammi. Dunque, dietro la Royale Z-A potrebbe nascondersi la Q-asar Inc. o una sua costola… Ma a quale scopo?
Sembrerà esagerato, ma voglio andare oltre a tutto ciò che potrebbe sembrare solo un’apparenza. La Q-asar Inc. potrebbe rivelarsi l’ennesima marionetta di un piano più grande, diretta da, o per, un abile burattinaio: Elisio, il capo del Team Flare.
Come sappiamo, Elisio in Pokémon X e Y è un illustre scienziato, proprietario dei Laboratori Elisio, la compagnia dietro la creazione degli Holovox, che utilizzano la tecnologia degli ologrammi. Ebbene, la Q-asar Inc. utilizza gli ologrammi verdi per delimitare le zone selvagge, all’apertura delle zone lotta appaiono degli ologrammi rossi, Elisio e il suo gruppo hanno sviluppato la tecnologia degli ologrammi… Aggiungiamo questo ulteriore tassello.
Sono sempre più convinto del ritorno di Elisio in Leggende Pokémon: Z-A, e lo sono ancora di più dopo il recente indovinello dell’istrionico Riddler Khu: L, Lysandre, il nome di Elisio in lingua inglese.
Come potrebbe tornare? Per rispondere a questa domanda potremmo sbizzarrirci con la fantasia, un po’ come ho già fatto in passato. Conoscendo Elisio come scienziato e cultore dell’alta tecnologia, non rimarrei sorpreso di vederlo sotto forma di macchina o “essere rigenerato“, avendo trasferito la sua volontà e le sue conoscenze in un qualche sistema informatico.
A questo punto vorrei iniziare a sciogliere qualche teoria, questa volta immaginando un ipotetico corso degli eventi in Leggende Pokémon: Z-A.
Una volta arrivati a Luminopoli, conosceremo AZ, Floette Fiore Eterno e i rivali, e muoveremo i nostri primi passi nelle zone selvagge, dove saremo chiamati ad affrontare un primo (e piccolo) problema, come per esempio una fuga di qualche Pokémon feroce dalle aree prestabilite. Terminato il compito, saremo chiamati da Aviona che, come nel trailer di febbraio, ci ringrazierà per il servizio offerto all’intera città, presentandoci la Q-asar Inc. e i suoi progetti. Sviluppando ulteriormente le tecnologie di Elisio, ora la metropoli è altamente sviluppata. Mi piace pensare che Aviona si serva di questa tecnologia anche per la gestione di Luminopoli, magari da affidare a una sorta di IA che compare di tanto in tanto in città.
Durante la notte, il nostro Smart Rotom inizierà a squillare e, attraverso dei messaggi, saremo invitati, da un anonimo hacker, a partecipare alla Royale Z-A, date le nostre doti come Allenatori. Salendo di rango della competizione e vincendo ogni lotta, saremo chiamati a ricevere il nostro premio, un desiderio da esaudire. A questo punto, scopriremo che dietro l’anonimo hacker si cela un’anomalia dell’Intelligenza Artificiale sviluppata dalla Q-asar Inc., un anomalia che non è altro che Elisio, che ha ricevuto, dall’impatto con l’energia dell’Arma Suprema, un diverso tipo di immortalità, un’immortalità spirituale, e che ora detiene un controllo subdolo della città.
Elisio potrebbe raccontarci di come sia venuto a contatto con tale energia e di come questo potere assunto gli permetta di realizzare ogni desiderio, di come sia stato rigenerato e trasferito in una macchina e ci sfiderà in quella che potrebbe essere la battaglia finale, con la sua squadra composta unicamente da Pokémon in grado di megaevolversi, soprattutto un certo Pokémon…
Parlando della megaevoluzione, tocca ora discutere di che ruolo la sua energia, che ho nominato più e più volte, possa avere nella trama. Voglio mantenere la mia speculazione di un anno fa, sostenendo ancora che la narrazione di Leggende Pokémon: Z-A possa prendere alcuni cardini dalla lore dei remake di terza generazione, Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha.
Nei remake, ci viene raccontato che il fenomeno della megaevoluzione viene studiato in relazione all’Energia Devon (Infinity Energy, in inglese), una potente energia potenzialmente infinita. A gestire tale energia è il gruppo Devon SpA, la società della famiglia di Rocco Petri, l’iconico Campione della regione di Hoenn.
La Devon SpA, sfruttando il potere di questa energia, è riuscita a imporsi come la più grande industria di Hoenn e riconosce nell’Energia Devon la più grande scoperta. Dunque, grazie all’Energia Devon e al lavoro della Devon SpA, Hoenn è riuscita a svilupparsi dal punto di vista tecnologico, con un forte impatto sulla vita di umani e Pokémon.
“Grazie ad essa, la Devon è cresciuta, diventando l’azienda più importante di tutta Hoenn. Tra l’altro… La valigetta che hai consegnato tu stesso/a qualche tempo fa conteneva parti di motore per un sottomarino a energia Devon.“
Pokémon Rubino Omega e Pokémon Zaffiro Alpha.
Tornando, quindi, a un discorso aperto più di un anno fa, in Leggende Pokémon: Z-A, la Q-asar Inc. potrebbe sfruttare il potere della megaevoluzione allo stesso modo, per rendere ricca, radiosa e potente la città di Luminopoli.
Difficile dire in che modo questa energia venga immagazzinata e poi utilizzata, ma possiamo ipotizzare sicuramente un centro di raccolta. Punto, naturalmente, sulla Torre Prisma, l’edificio simbolo di Luminopoli e di cui non è stato mostrato alcunché, né nei trailer né sul sito ufficiale. Dalla Torre Prisma, partirebbe una serie di impianti, atti all’alimentazione dell’intera città e delle strutture della Q-asr Inc.
Dal trailer, nella scena di passaggio dal giorno alla notte, è proprio la Torre Prisma a mutare la propria luce in rosso, dando l’impressione di essere il centro da cui vengono aperte le zone lotta, probabilmente grazie a un meccanismo di mappatura della città. A tal proposito, vi ricordo che nell’analisi precedente ho già parlato di un sistema simile, realmente esistente in geofisica, chiamato proprio A.S.A.R. (da Advanced Syntethic Aperture Radar).
Un uso consapevole e generoso dell’energia, direte voi. Tuttavia, sappiamo bene che tutto ciò che può essere positivo può celare qualcosa di altrettanto negativo, d’altronde anche il Presidente Rose era ritenuto da tutta Galar un uomo rispettabile e magnanimo.
Calata la notte, il sistema instaurato nella Torre Prisma potrebbe impazzire, ma in modo controllato, quasi cauto, manovrato da chi conosce bene quel tipo di tecnologia. Inutile dirvi che il burattinaio potrebbe essere, ancora una volta, Elisio, o chiunque lo stia aiutando dall’interno, come per esempio Muscat, segretario di Aviona, di cui viene sottolineata la sua rapidità nel lavoro, un lavoro che lo porta a essere costantemente occupato.
Un evento quale quello della Royale Z-A è un ottimo pretesto per accumulare quanta più energia possibile: gli Allenatori più forti dell’intera città si danno battaglia in zone specifiche, che potrebbero fungere proprio da sistemi di raccolta, che inviano a loro volta il conglomerato energetico alla centrale. In tale scenario, gli Allenatori e i loro Pokémon dotati di megaevoluzione, fungono quindi da piccoli nuclei energetici.
L’anomalia citata prima potrebbe causare un rilascio improvviso dell’energia raccolta, causando la megaevoluzione forzata di alcune creature, delle megaevoluzioni rabbiose e indomate, con cui saremo costretti a combattere nelle lunghe notti di Luminopoli.
In questo mare di caos e disordini, l’unico luogo su cui potremmo fare sempre affidamento è l’Hotel Z, la vecchia struttura gestita da AZ e dal fidato Floette Fiore Eterno. Consapevole di quanto succeda a Luminopoli, il vecchio monarca di Kalos potrebbe affidarci l’incarico di scoprire cosa si nasconde tra i boulevard della città, magari affidandoci, soprattutto nelle battute finali del gioco, il suo Floette, risolvendo l’annosa questione del “come cattureremo Floette Fiore Eterno“.
Tra le fila degli aiutanti di AZ potrebbe unirsi anche il Pokémon Equilibrio, Zygarde, pronto a sorvegliare e a intervenire in nostro aiuto. Ma come e quando incontreremo Zygarde? Ho riflettuto a lungo su questo interrogativo e, analizzando le informazioni ottenute nell’ultimo trailer, unite alla descrizione del Pokémon sul sito ufficiale, sono giunto a delle conclusioni.
Siamo quasi alla fine, vi prego quindi di seguirmi in questa ultima speculazione (per il momento, si intende).
Sull’incontro con Zygarde, voglio aprire due strade, con una piccola variazione l’una dall’altra, ma che nell’idea e nel concetto rimangono le medesime. L’evento chiave che, secondo me, porterà al primo incontro ufficiale con Zygarde sarà la nostra prima lotta per la promozione, che ho pensato essere contro Zack.
Nella sezione dedicata a Zygarde, il sito afferma che questa creatura è, per qualche motivo, molto interessata al nostro personaggio. Viste le nostre doti come Allenatori Pokémon, Zygarde potrebbe ritenerci meritevoli della sua attenzione, scegliendoci come chiave per affrontare la minaccia che si insinua a Luminopoli. In tal caso, Zygarde deciderà di metterci alla prova, sfidandoci nella sua Forma 10%, una volta raggiunto il rango Z. Sulla costruzione di questa prova, le due strade potrebbero essere:
- da un lato Zygarde potrebbe sfidarci nella sua forma 50%, richiamando anche visivamente la Z del rango appena raggiunto;
- dall’altro, la battaglia contro il Pokémon Equilibrio potrebbe essere composta da due momenti diversi. In una prima fase, Zygarde Forma 10%, giunto sul posto per monitorare la situazione, darà inizio alla lotta, per poi richiamare a sé altre cellule e trasformarsi in Zygarde Forma 50%.

Una volta battuto e dimostratogli le nostre capacità, Zygarde deciderà di accompagnarci, per indagare insieme a noi sul male che si insinua tra le piazze di Luminopoli. Il suo ruolo come supporto alle nostre ricerche giustificherebbe anche la permanenza in una “forma canina“, ma per discuterne dobbiamo scomodare ancora per un momento il famoso Teraleak.
Dai file dedicati proprio a questo Pokémon, apprendiamo che Zygarde può assumere qualsiasi forma voglia, in base alla situazione e al problema che è chiamato a risolvere. Dunque, quella di un cane è una scelta sicuramente funzionale, poiché gli permette di spostarsi con grande agilità in un contesto sicuramente caotico e affollato come quello di Luminopoli. Sempre dal Teraleak, apprendiamo che la Forma 10% è “progettata” per legarsi ad altri esseri: il collare che cinge il suo collo può allungarsi e stringersi, per esempio, alla mano di una persona, proprio come un guinzaglio.
Sempre dal Teraleak, sappiamo che Zygarde sarà dotato di una megaevoluzione. Perché mai una creatura già dotata di una forma incredibile come la Forma Perfetta dovrebbe evolversi ulteriormente? In passato ho ipotizzato uno Zygarde alternativo, idea che non mi dispiacerebbe ancora oggi, ma che in questa sede voglio rivedere a favore di qualcos’altro (sempre con la speranza di essere sorpreso).
Ci ritroveremo a combattere di nuovo con Zygarde, questa volta megaevoluto. Possiamo immaginare uno Zygarde in qualche modo soggiogato dall’energia della megaevoluzione, indotto a trasformarsi in una sorta di anomalia di se stesso. In una battaglia costruita e scritta come quella contro Ethelo, giusto per fare un esempio, immaginate una bossfight a più riprese, sia essa contro Elisio o chiunque altro, che culmina con la nuova evoluzione del Pokémon Equilibrio.
Ecco allora che MegaZygarde farà il suo debutto e noi, nelle vesti di Paxton o Harmony, saremo costretti a placarlo, magari con uno speciale Floette in squadra, questa volta in una forma più brillante che mai!
Siamo giunti alla fine di questa lunga analisi, arricchita da sana fantasia e qualche pazza teoria. Questa volta ho messo davvero tanta carne a cuocere, ma ora la parola passa a voi: cosa vi aspettate dal nuovo titolo targato Game Freak? In attesa di scoprire di più su Leggende Pokémon: Z-A, vi invito a seguire le pagine del nostro sito per rimanere sempre aggiornati sulle notizie riguardanti il mondo Pokémon.
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